sabato 2 febbraio 2019

A volte ritornano - 16 uscite, 47 entrate!!!!

Gli animali non se ne sono mai andati, noi umani invece ne abbiamo sempre tante e ad un certo punto la scelta di dedicarsi ad altro è stata inevitabile. 
Ciononostante l'estate scorsa ho ricevuto vari aggiornamenti, nomi e foto: non so se riuscirò mai a recuperare. 

Le tartarughe che si sono trasferite lo scorso anno sono state 16, comprese alcune di cui vi ho già raccontato. 
Un "ragazzo" di 4-5 anni è andato a stare nell'appenino modenese, battezzato Vasco, e si è subito innamorato della Betti che lo aspettava da tempo. 

Un bel trio di hh invece è andata a Reggio Emilia, città abbastanza gettonata benché non di tutti si abbiano notizie. La stiamo ripopolando di anno in anno. Un maschietto pure è stato regalato ad una mamma per il compleanno. Un'altra sempre in zona era il grande desiderio di un giovanissimo esperto teorico che ha iniziato così la sua esperienza pratica. 

Una a Budrio, Vicky, altro paesino da cui regolarmente arriva qualcuno ad adottare.

Desideratissima, attesissima, seguitissima Farfy, che era in vacanza in Romagna. Intenso scambio tra umani che hanno colto a fondo il senso di questi "passaggi di mano": anche una tartaruga piccola, ostinata, meno empatica dei "colleghi con pelo", sa tenere bambini e adulti in osservazione a tutte le ore del giorno emozionando per il solo fatto di essere entrata a far parte della famiglia. Una "nota di cuore" per questo incontro. 

In tutto questo la vera pazzesca sorpresa è stata che tutte le femmine più grandi hanno deposto: 4 mamme per un totale di 47 baby che quest'inverno sono un vero impazzimento, data la necessità di gestire più terrari in uno spazio decisamente angusto. 
Per questo la decisione di cedere anche la prima figlia nata e cresciuta da me che raggiunge la maturità è stata necessaria e inevitabile. E' stata presa da un allevatore esperto, appassionato e molto preciso della provincia di Mantova, a scopo riproduttivo, Troverà spazi adeguati e molte cure, quindi in definitiva va bene così. 

Mi dispiace per le foto che, non salvate immediatamente, sono andate globalmente perse. 

Come accennavo però gli arrivi hanno di gran lunga superato le partenze. 
La grande difficoltà è mettere insieme animali più o meno simili per peso e dimensione, soprattutto quando sono molto piccoli e rischierebbero di restare esclusi dalla corsa al cibo per la voracità di quelli anche di poco più grandi. Quindi tra i nati a luglio e quelli di settembre già c'è stata la necessità di fare 2-3 gruppi, ma poi le dimensioni sono proporzionate anche dall'età e alla misura della femmina e visto che hanno deposto in 4 non esattamente coetanee...................... 3 terrari è stato il compromesso minimo. Ora le più grandi sono già in letargo breve. 
Il gruppo delle "bianche" è stato molto divertente: sbucate dalla terra, non si sa bene figlie di chi (probabilmente della 6 rossa 2011, la mantovana), erano veramente microbi che all'improvviso sgambettavano in giardino. Di una si è visto anche il buchino nella terra come quasi fosse una patella sulla riva del mare. 

E ora per la prima volta dovremo prenotarci un veterinario per una giornata intera per chipparle tutte, accendere un mutuo per sostenere le spese, creare nuovi recinti senza che però sia aumentato anche lo spazio. Una vera sfida. In attesa di una casa nuova.
Fortunatamente da Roma sono stati già autorizzati certificati per qualche baby 2017 e da aprile una decina di loro potrà cercare casa e fare spazio alle sorelline più giovani.  

giovedì 5 luglio 2018

Partenze e deposizioni

Come sempre i tempi delle tartarughe sono velocissimi al confronto degli aggiornamenti del blog.

L'anno scorso una giovane hh si è trasferita a Siena, ma forse non era così giovane perché ha deposto le sue prime due uova. Congratulazioni!










Poi parliamo di partenze, tutte tartarughe di 2 anni circa.
Un paio hanno raggiunto Lulù in zona Lecco, ed hanno preso lo stesso nome. Ora le tre Lulù si distinguono per una lettera: M, F, G. La foto è purtroppo andata persa (cancellata dopo aver creduto di essere riuscita a spedirmela), ma belle le tarte e pure i loro padroni.
Penelope invece si è trasferita lungo la strada della collina, un po' più in alto di noi a Pianoro.
Vicky sempre in provincia, a Budrio.

Clotilde e Pansolo in una valle del Piemonte, ragazze montanare!
Tornando invece a casa nostra, la situazione comincia a farsi complessa, molto complessa!! L'autunno scorso infatti era arrivata una boettgeri molto chiara ma anche piccola e certo non aspettavo che deponesse. Invece la signorina ha fatto evidentemente le sue prime 2 + seconde 2 uova. A giudicare dall'aspetto, sembrerebbero buone 1 per covata. Nella foto si pappa una lumaca. 
Naturalmente Holly e Carolina hanno proseguito da tartarughe navigate e certamente il loro contributo è numericamente il più importante. 

Ma anche la 6 rossa 2011, nata e cresciuta qua, ha deciso che era ora di partorire.










Morale: ammesso che dalla terra le abbia recuperate tutte, in incubatrice ho ben 44 uova. Ho dovuto sovrapporre le vaschette e in autunno mi toccherà come minimo fare due terrari (doppi faretti, doppia razione di cibo, poi ci saranno doppio letargo, doppia chippatura....). Non so se riuscirò mai a trovar casa a così tanti animali, ma so per certo che già gli spazi attuali non consentono questa gestione. Non posso permettermi 4 riproduttrici, a cui si aggiungono sempre i soliti 2-3-5 gatti a seconda dei periodi.




Per il resto i maschietti rimasti sono superattivi benché ancora piccoli e non è raro che scappino dai loro recinti per insidiare la stessa Carolina, senza che la differenza di misura li intimorisca un minimo. Viva l'autostima.. 

Le marginate iniziano a mostrare i primi tratti per individuare maschi e femmine ma la più grande già fa capire bene di che sesso è lui e di che sesso è un'altra in particolare. Le rose, regalo di Alessandra, piacciono solo a loro. 

Fatto curioso la tripla deposizione contemporanea: causa rimozione amianto in zona, sono state costrette per una decina di giorni a trasferirsi in un terrazzo. Appena rientrate, tutte e tre a scavare e velocissime a deporre. Chissà che tormento tenersele giorni. 
Insomma, salvo anticoncezionali che non hanno ancora inventato o separazioni che non intendono rispettare, pensando ai prossimi anni ci sarà da mettersi le mani nei capelli. 
Giusto ieri si è schiuso il primo uovo! 





lunedì 14 maggio 2018

Già piena stagione

Apriamo con i saluti di Ferrari Blu, che ormai è una bella ragazzotta.... 4 anni? Circa. 
Grazie degli aggiornamenti. 











Dopodiché arrivando al presente saluto io tre baby del 2016, le prime due hanno raggiunto Lulù in provincia di Lecco e la terza è andata a stare a 15 minuti di auto da qua, forse meno.

A conti fatti, con le tre recenti partenze siamo scesi a 55 tartarughe. Come sempre varie sono in attesa dei documenti e certamente l'auspicio è che ci siano nuove partenze ancora per far largo ai nuovi arrivi.





Faccio l'appello.

ADULTE E SUBADULTE: Carolina, Holly, Peppino, 6 rossa 2011, una giallina entrata in autunno e una marginata di età non ben definita già piuttosto grande e tutta nera (Betti). 

MEDIE: ce ne sono del 2013 e del 2014, hermanni boettgeri, hernanni hermnni, marginate. 

BABY 2016: recinto a parte e destinate tutte alla partenza (conterei di tenere solo i 3 piccoli di Holly).

BABY 2017: ragazzi, sono 24!!! Per ora crescono e a giugno penserò al chippaggio. 

Infine: UOVA!!!!!! 
Al momento ci sono solo le prime 6 di Carolina, mediamente di 17g ciascuna, 

Holly ha iniziato gli scavi oggi, sembra che in giardino siano passate le talpe. 

Naturalmente queste 55 convivono con le 3 matrone di casa, le mie amiche carissime. Forse da giugno riprenderò anche la quarta e il giovanotto esagerato che sono ancora dai nonni, viziati e coccolati. C'ho 5 stelle pelose nella vita.... ora. 

Un po' di foto. 

Deposizione complicatissima e lunghissima questa prima di Carolina, che oltre al continuo disturbo delle altre tartarughe grandi che iniziano ad essere diverse, poi dei gatti e infine degli umani (sigh), si è trovata a combattere ore con un corrugato esattamente in mezzo alla sua buca e che non è riuscita a scavare in nessun modo (per fortuna). Circa 3 giorni per arrivare al tentativo buono, circa 3 ore tra cavo, deposizione e copertura. La peggiore esperienza di sempre\!






Marginatina, 

 e foto di gruppo. 

Chiudo con un flash dell'ultima ora: le trachemys scripta (tartarughe d'acqua) vanno denunciate pure loro, adesso!!!!! Scadenza 13 agosto 2018. Per info vi rimando a Tartapedia: http://tartapedia.it/nuove-disposizioni-europee-sulla-trachemys-scripta/

venerdì 13 aprile 2018

Una rapida occhiata

Ecco Carolina, una margi, due babyne e mezzo del 2016 (c'è anche il mezzo, a ben guardare).



E poi Stella uscita dal letargo. Bella! 

Me ne restano da mostrarne 53 e mezzo. Chissà....
Intanto Peppino è già all'opera, la dura vita del maschio del branco. 

giovedì 12 aprile 2018

Primavera 2018

E' stato un lungo inverno e le fatiche sono state soprattutto umane. Gli animali se la sono cavata molto meglio e ora le tarte in forma sono 58 (di cui 24 sotto l'anno).. 
In autunno c'è stata qualche partenza e qualche arrivo. In particolare ho inserito, a tiro di letargo, una giovane boetgeri giallina che non ha preso bene il trasferimento a stagione avanzata, facendo anche una enorme fatica a decidersi a iniziare il letargo. Lezione da imparare. 
Le altre da poco sveglie stanno bene e nelle giornate calde mangiano voracemente. Le baby 2018 sono state in casa sveglie tutto il tempo, perché anche un letargo breve richiede una preparazione che non avrei potuto gestire. 
Nel frattempo la 6 rossa 2011 è diventata talmente grande e pesante che non escludo possa iniziare a sua volta le deposizioni. Certamente ho faticato a distinguerla da Holly. 
I 5 gatti invece ad un certo punto son tornati 2 per via di una presunta fuga (in realtà la mia povera tatona più grande era rimasta chiusa in un magazzino vicino a casa, 9 giorni): avevo spostato i 3 nuovi "competitori" dai "nonni" e solo di recente ho riportato in qua la vecchietta del gruppo. Nel tempo vedremo come tornare a 5. Andiamo per gradi. 
Quindi ripartiamo con numeri importanti, destinati a crescere notevolmente, e spazi ormai ridotti all'osso. E' ora di cercare una casa nuova e in quest'ottica ho avviato certificazioni generali. 
5 (di cui una riservata) baby 2016 sono in cerca di casa, altre 4 lo saranno appena avrò i cites (domande presentate oggi, risposte in.... giugno-luglio?). Tra le varie richieste quasi certamente scapperà un nuovo test genetico e la ricertificazione dell'allevamento. Altra pausa da mettere in conto. 

Arriveranno le foto, non appena riuscirò a dedicarmici. E oltre alle mie grinzosette, anche quest'anno con piacere ho ricevuto buone news, saluti e foto da Stella, ex-ovetto covato qui. Anche lei avrà il suo spazio a breve. 

Ben ritrovati!



domenica 6 agosto 2017

60 e oltre

Come già anticipato la cura e l'inserimento di questi nuovi tre gatti richiede molto tempo ed energia. La convivenza ancora non del tutto serena è in fase di prova e a breve sarà il momento di tentare di tenerli tutti cinque insieme (uno a turno è "ospite dai nonni").


 


Età 17, 14, 3. A cui si aggiungono quelle che fino a poco fa avrei definito le padrone di casa di quasi 4 anni. 
Come ha giustamente detto la veterinaria comportamentista, i gatti, a differenza dei cani,  hanno ciascuno un proprio carattere. Niente di più vero! 
Perciò tra esami, terapie, integratori, diete specifiche, arrabbiature e depressioni varie, le giornate volano e i veterinari non mi conoscono più molto come "quella delle tartarughe" bensì come una specie di gattara. Al mattino ci vogliono circa 2 ore per stare dietro a tutti, pulire le cassette, i pavimenti che resistono un nanosecondo (abbiamo anche qualche vomito e qualche bisognino fuori oltre a pelo da vendere) e dare da mangiare tante pappe diverse. In questa fase rientrano in gioco anche le tarte che a volte devono aspettare un bel po' il loro turno. 

Però fortunatamente lì gli equilibri si mantengono e c'è una certa autonomia dal punto di vista della salute. 

Carolina ha fatto addirittura 4 deposizioni, Holly solo 2 e buona parte delle sue ovette non sembrano buone. 
In ogni caso i piccoli mangiano senza tante storie e per ora crescono. Sotto osservazione restano 3 uova, mentre già fuori dall'incubatrice ci sono 20 piccoletti sgambettanti. 




Ed ora faccio un rapido calcolo: 35 tartarughe già presenti, 20 nuove, 4-5 gatti....gli umani sono un optional, pura schiavitù. Sono sempre più convinta che serva una casa più grande!
In giardino sono aumentati i terrari ma ovviamente quanto prima una decina di animali dovranno trasferirsi. La forestale, ora purtroppo carabinieri con tutto ciò che ne segue, ha rallentato un po' le pratiche e di baby 2016 neanche una ha ad oggi il suo cites. Spero sia questione di giorni....




Così trascorriamo questa "numerosissima estate" già con qualche dubbio su come ci sistemeremo per i letarghi. Se i gatti diventassero aurosufficienti, anche a me piacerebbe una lunga dormita per recuperare le forze!

domenica 18 giugno 2017

Un caldissimo giugno

Quest'anno il grande caldo è arrivato molto presto e le temperature non sembrano intenzionate a calare. Perciò una giornata a base di melone era quasi dovuta.
Intanto l'incubatrice non è mai stata così piena; manca ancora una covata di Holly e a breve dovrebbe esserci la prima schiusa di Carolina. 
Grandi











Lotta per la buccia
2013, 2014, e marginate




























2016




Purtroppo sono aumentati come previsto anche i gatti. Molto carini presi individualmente ma il carico è eccessivo, sia per i vari acciacchi da curare di ciascuno sia per le fortissime tensioni che stanno allontanando da casa la mia adorata Clementina. E con ciò, non sono riuscita neanche a prendere tutti quelli previsti (mancherebbe ancora una signora... ).

Ho chippato solo 5 tarte del 2016, perché più grandi, e inoltrato per loro la richiesta di cites fonte C. Conterei di cederle tutte. 

A volte ritornano - 16 uscite, 47 entrate!!!!

Gli animali non se ne sono mai andati, noi umani invece ne abbiamo sempre tante e ad un certo punto la scelta di dedicarsi ad altro è stata...