domenica 6 agosto 2017

60 e oltre

Come già anticipato la cura e l'inserimento di questi nuovi tre gatti richiede molto tempo ed energia. La convivenza ancora non del tutto serena è in fase di prova e a breve sarà il momento di tentare di tenerli tutti cinque insieme (uno a turno è "ospite dai nonni").


 


Età 17, 14, 3. A cui si aggiungono quelle che fino a poco fa avrei definito le padrone di casa di quasi 4 anni. 
Come ha giustamente detto la veterinaria comportamentista, i gatti, a differenza dei cani,  hanno ciascuno un proprio carattere. Niente di più vero! 
Perciò tra esami, terapie, integratori, diete specifiche, arrabbiature e depressioni varie, le giornate volano e i veterinari non mi conoscono più molto come "quella delle tartarughe" bensì come una specie di gattara. Al mattino ci vogliono circa 2 ore per stare dietro a tutti, pulire le cassette, i pavimenti che resistono un nanosecondo (abbiamo anche qualche vomito e qualche bisognino fuori oltre a pelo da vendere) e dare da mangiare tante pappe diverse. In questa fase rientrano in gioco anche le tarte che a volte devono aspettare un bel po' il loro turno. 

Però fortunatamente lì gli equilibri si mantengono e c'è una certa autonomia dal punto di vista della salute. 

Carolina ha fatto addirittura 4 deposizioni, Holly solo 2 e buona parte delle sue ovette non sembrano buone. 
In ogni caso i piccoli mangiano senza tante storie e per ora crescono. Sotto osservazione restano 3 uova, mentre già fuori dall'incubatrice ci sono 20 piccoletti sgambettanti. 




Ed ora faccio un rapido calcolo: 35 tartarughe già presenti, 20 nuove, 4-5 gatti....gli umani sono un optional, pura schiavitù. Sono sempre più convinta che serva una casa più grande!
In giardino sono aumentati i terrari ma ovviamente quanto prima una decina di animali dovranno trasferirsi. La forestale, ora purtroppo carabinieri con tutto ciò che ne segue, ha rallentato un po' le pratiche e di baby 2016 neanche una ha ad oggi il suo cites. Spero sia questione di giorni....




Così trascorriamo questa "numerosissima estate" già con qualche dubbio su come ci sistemeremo per i letarghi. Se i gatti diventassero aurosufficienti, anche a me piacerebbe una lunga dormita per recuperare le forze!

domenica 18 giugno 2017

Un caldissimo giugno

Quest'anno il grande caldo è arrivato molto presto e le temperature non sembrano intenzionate a calare. Perciò una giornata a base di melone era quasi dovuta.
Intanto l'incubatrice non è mai stata così piena; manca ancora una covata di Holly e a breve dovrebbe esserci la prima schiusa di Carolina. 
Grandi











Lotta per la buccia
2013, 2014, e marginate




























2016




Purtroppo sono aumentati come previsto anche i gatti. Molto carini presi individualmente ma il carico è eccessivo, sia per i vari acciacchi da curare di ciascuno sia per le fortissime tensioni che stanno allontanando da casa la mia adorata Clementina. E con ciò, non sono riuscita neanche a prendere tutti quelli previsti (mancherebbe ancora una signora... ).

Ho chippato solo 5 tarte del 2016, perché più grandi, e inoltrato per loro la richiesta di cites fonte C. Conterei di cederle tutte. 

domenica 28 maggio 2017

Tarte che mangiano tutto

Dopo aver chiesto il permesso, mi appresto ora a copiare una mail che mi è arrivata nei giorni scorsi. 
La trovo molto significativa ed importante per convincere chi ancora si vanta che la propria tartaruga mangi gli spaghetti del fatto che non è proprio una buona idea. 
Anche un cristiano nutrito a patatine fritte può sembrare soddisfatto ma ad un certo punto pagherà il conto. 
Non c'è però alcun giudizio di merito verso chi fa danni in buona fede esattamente come ne ho fatti io all'inizio. 

La tartaruga della lettera è senz'altro fortunata, data l'età che ha raggiunto, ma né lei né il suo attuale "padrone" stanno passando un periodo facile. Chi avesse suggerimenti, può scrivere a me che procederò a creare il contatto. 

La signorina in questione si chiama Camilla e ha 60 anni ed è sempre appartenuta alla mia famiglia.
Ha sempre condotto una vita regolare (inizio estate depone le uova, Inverno letargo), in passato sono riuscito a far schiudere le sue uova.
Alimentazione purtroppo per mia ignoranza le davo frutta zuccherina sempre assieme a tutte le verdure e anche pasta e carne dei gatti ed è li che credo di aver fatto il danno.
Dal 2014, da quando sono iniziati i problemi seri e gravi, su consiglio del veterinario, segue una dieta vegetariana con acqua pulita sempre disponibile.(radicchio,valeriana,cicoria,crescione,carote,asparagi,ravanelli,sedano,cetrioli, ogni tanto un poco di pomodori, zucchine,mela,anguria,albicocche,fragole e pesche) ed integrando con del calcio in polvere e una miscela chiamata Oxbow Critical care.
La tarta,dal 2014, non usa più le zampe posteriori le tiene dentro, (il veterinario dice per carenza di calcio), se la bagni le tira fuori e inizia la sua danza muovendosi a destra e sinistra,ma solo in quell occasione. Pertanto non riuscendo più a scavare il buco per deporre le uova, ha iniziato ad avere ostruzioni da uova.in più ha blocchi intestinali da ingestione di pietroline e sabbietta che non riesce ad espellere perché si alimenta poco.
Per ovviare a questi problemi, nel periodo che comincia a girare come una matta per cercare di scavare il buco, la porto dal veterinario, raggi x, punture di calcio e 1 ora dopo di ossitocina per aiutarla a dare via le uova, ma le feci compatte non riesce a darle via e iniziano bagnetti caldi e clisteri di paraffina liquida.
L’anno scorso e quelli precedenti, non vi sono stati particolari problemi, a parte i costi per le visite veterinarie, nella sua pappa anche se mangia poco, le aggiungevo l olio e dopo alcuni giorni evacuava per tornare alla sua tranquilla vita.
Quest’anno dopo la prima tornata di raggi X, punture calcio e ossitocina ha dato le uova, ma il blocco intestinale di feci e pietroline non riesce ad espellerle.
Su consiglio del veterinario continuo con i bagnetti tiepidi, clisteri di olio, ma mangia poco e non riesco a farle prendere la paraffina. Per fortuna beve tutti i giorni.
Da notare che continua a girare quasi tutto il giorno attorno al perimetro del recinto.
Chiedo perfavore se avete un consiglio da darmi, un aiuto un metodo per farle prendere l olio e dare via il blocco di feci.


In pillole un parere: la frutta si può anche eliminare del tutto, In natura può capitare che ne facciano una scorpacciata se finiscono in una zona fortunata, magari vicino ad un albero da cui cadono frutti maturi, sono però sempre eccezioni. 
Meloni, anguria, cetrioli e anche zucchine risultano assai graditi per la quantità di acqua, ma non contengono nutrienti. 
Il pomodoro inibisce l'assorbimento del calcio, l'opposto di quel che serve ai cheloni.
Mai sentito di asparagi, ravanelli e sedano né mai provato, ma un orto non è l'habitat tipico quindi escluderei questi cibi. Bisognerebbe cercare il loro contenuto di fosforo e calcio ricordandosi sempre che il secondo deve corrispondere circa al doppio del primo. 
Pasta e cibo per gatti,... anche le mie ci impazziscono se riescono a trovarne... ma il fegato che ne penserà?
L'alimentazione corretta dovrebbe basarsi sulle erbe spontanee che troverebbero in abbondanza alle nostre latitudini (tarassaco, piantaggine, malva, crespino, pratolina,...), cicorie, anche erba,, con integrazioni di calcio, acqua a disposizione (anche se poi magari la sporcano con i loro bisogni o la rovesciano). 
Per una pulizia dell'intestino esiste un prodotto a cui non vorrei far pubblicità ma.... reptifiber!
Utile anche in caso di molti parassiti. 
Questa non è purtroppo la risposta ai problemi illustrati, ma un consiglio a chi legge se sottovalutasse la questione. 

Aggiornamenti di maggio

I miei aggiornamenti sono effettivamente sempre più sporadici, ma le tartoline fortunatamente stanno bene, sono piuttosto autonome e crescono, e le novità riguardano in questo momento soprattutto le deposizioni. 
Carolina ha deposto le sue prime cinque uova il 5 maggio, tutte di 17-18g (sembrano quasi di quaglia), ieri ne ho trovata una fuori e scavando a sera ne ho recuperate altre quattro (erano 5 ma una l'ho rotta io involontariamente). 
Holly invece ha iniziato il 16 maggio, con sei ovette di 11-12g. 
Lo sfalsamento comporta che.... durante l'estate le schiuse saranno continue, così sarà sempre più difficile organizzare anche solo brevi giretti. 
L'incubatrice è insolitamente piena per questa stagione e in effetti dovrei già pensare a dove e come sistemare le nuove baby trasferendo le precedenti in altri spazi. 
Sono piuttosto indietro con le cessioni. Ho valutato di tenere ancora qualche anno le "grandine" mentre cederei alcune delle nate nel 2016. Purtroppo una o due sono ancora molto piccole e ho cercato quindi di posticipare il più possibile la chiamata del veterinario per chipparle. Già comunque ne stiamo parlando e probabilmente il prossimo weekend lo faremo. Da lì inizierà tutto il giro dei documenti e appena possibile le varie richieste troveranno risposta.
A breve avrò a che fare in verità con un'altra situazione ovvero l'inserimento (non proprio desiderato e scelto) di 2 o 3 nuovi gatti, in spazi non adeguati ai numeri che mi ritroverò e con gelosie e tensioni da affrontare. Se uno non sa non comprende.... ma per questo incontro che ancora deve avvenire sto già lavorando da tempo; questo anche per giustificare eventuali ulteriori ritardi visto che le tarte con o senza chip vivono bene uguale, a differenze delle mie energie per tutti questi bestiolini che invece iniziano proprio a scarseggiare... 

Ancora notizie dalle "ex": Lulu è riemersa solo a metà aprile, eppure attiva.... lunghissima dormita (beata lei, visto che non le ha fatto male). 


lunedì 17 aprile 2017

Riprendiamo il filo

Troppa fretta... ora con più distensione provo a raccontare gli ultimi mesi a Tartavic. 

Un solo rapido inciso: sono arrivati i saluti di Stella, corredati di foto. Involontariamente è andata cancellata e non posso più postarla. In ogni caso un ringraziamento e un saluto a questa tartaruga in crescita a circa 2 anni di distanza dal suo trasloco. Ciao Stella, buona estate!!!

Li avevamo lasciati a cavallo tra il letargo e la primavera. 







Poi è arrivato il caldo e le giornate sono tornate ad essere vivaci anche all'aperto.  


Avevo promesso a Peppino di spostarlo nel recinto delle femmine per Pasqua. Visto che è stato bravo ed ha mangiato, ho mantenuto la parola. Naturalmente una promessa ad una tartaruga non è altro che un bieco calcolo umano: spero che l'accoppiamento (che non ha tardato più di 10 minuti dal rincontro con Carolina) porti ad uova sane e piccoli robusti e al tempo stesso faccio spazio in un altro recinto per alcuni maschietti grandicelli. 
Ecco un tartarugo felice, "innamorato" a prima vista. 


Tutto bello? Noooo.... Come sempre le lucertole sono sterminate con meticolosa cura e al più ne resta qualche pezzo davanti alle ciotole del cibo. Topi non se ne vedono, un altro "regalo" mi fa supporre che anche i serpentelli abbiano subito l'istinto della cacciatrice di casa. 


Infine veniamo alle cessioni. 
Quest'anno le terrò quasi tutte. Riesco a gestirle per il momento e ho voglia di vederle crescere. 
Provvederò a chiedere i certificati per 4-5 baby del 2016. I tempi sono sempre lunghi: penso di chipparle a fine maggio poi iniziare le pratiche. Saremo in balìa del Ministero e delle ferie dei forestali locali (o carabinieri??? Sono confusa al momento). Spero per metà luglio di poter procedere, ma è possibile che si arrivi anche all'autunno. 
Cederò invece 5 maschietti del 2013, già certificati, all'incirca tra un mese. Per ora ho alcune cose da sistemare. 
Sto preparando nuovi recinti ed una enorme casa per le grandi. Un importante investimento che spero duri nel tempo. 








venerdì 31 marzo 2017

Buona svegliaaa a tuttiiiii!!!!!!!!!!!!!!!

Sì, sono un bel po' in ritardo. 
In effetti sono tutte già sveglie da un pezzo e grazie al caldo anomalo hanno anche un ottimo appetito. 
Le baby 2016 hanno fatto il loro letargo di un paio di mesi tranne le due nate a ottobre che sono state sveglie tutto inverno. 
Ora puntiamo all'ingrasso per poi procedere con i chippaggi e la richiesta di documenti. 
Sono così incerta su chi cedere e chi no.... 
Datemi un mese per orientarmi. 



60 e oltre

Come già anticipato la cura e l'inserimento di questi nuovi tre gatti richiede molto tempo ed energia. La convivenza ancora non del tu...